Programmazione disciplinare

Programmazione disciplinare

Programmazione disciplinare

I Dipartimenti, formati dai docenti di un’area disciplinare, costituiscono la principale articolazione progettuale ed organizzativa del Collegio dei docenti. Ciascun dipartimento è suddiviso a sua volta in sottogruppi facenti riferimento alle diverse discipline, separate, in taluni casi, tra biennio e triennio.
Compiti:
– definizione degli obiettivi disciplinari
– definizione degli standard minimi richiesti a livello di conoscenze e competenze
– definizione dei contenuti imprescindibili di una disciplina da scandire all’interno del curriculum, curando anche, in particolare, il raccordo tra biennio e triennio
– definizione delle modalità attuative del piano di lavoro disciplinare
– individuazione dei criteri di valutazione, delle tipologie e del numero minimo di verifiche
– definizione di prove comuni
– progettazione di interventi di recupero
– coordinamento per l’eventuale adozione di libri di testo comuni a più sezioni
– presentazione di proposte per l’aggiornamento
– promozione dell’innovazione della didattica tramite l’individuazione di gruppi di studio di docenti che, coordinati dal coordinatore di Dipartimento, sperimentino e verifichino le strategie di insegnamento/apprendimento basato sulla didattica delle competenze
– raccolta di tutte le esperienze di innovazione didattica messe in atto dai singoli docenti per promuoverne,
ove possibile, la diffusione
– elaborazione di ipotesi per lo sviluppo di un’autovalutazione d’istituto.

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE DEL DIPARTIMENTO TECNICO AGRARIO:
Scienze della terra e biologia; geografia; scienze integrate ‐ chimica; STA ‐ scienze e tecnologie applicate; laboratori tecnico‐pratici; produzioni animali; produzioni vegetali; trasformazione dei prodotti ; economia, estimo, marketing e legislazione; biotecnologie agrarie; GAT ‐ gestione ambiente e territorio; vitcoltura e difesa della vite; enologia; biotecnologie vinicole.